PIETRO G. BORTOLOTTI
 

Pietro G. Bortolotti e' nato a Pavullo nel Frignano (MO) dove vive e lavora. Terminati gli studi e conseguita la laurea in Scienze Biologiche si dedica alla pittura ed in particolare allo studio della figura umana, che fin dal principio affronta con un taglio fortemente innovativo. Si impone all'attenzione della critica con la personale " Ritratti nel jazz " nel Palazzo dei Priori di Perugia , mostra organizzata con il patrocinio del Comune di Perugia come evento collaterale alla manifestazione di Umbria Jazz 88.  Il regista Dario Marzola ha scelto sue opere per la scenografia del film  "Fuochi Fatui" e nel 2010 portera' a termine un progetto di videoarte - performance live dal titolo " Mnemosyne " ispirato ad un ciclo di opere di Bortolotti sul tema della memoria. Opere di Bortolotti sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private.Testi critici di presentazione in catalogo mostre personali : Walter Guadagnini Franco Pone,  Paolo Donini ,  Roberto Cresti  , Stefano Ferrari , Luca Casadio ,  Daniela Del MoroDario Marzola

BIOGRAFIA              

Studio:via Giardini n. 164- Pavullo nel Frignano Tel:0536-23037 e-Mail:info@pietrobortolotti.com
 
NEWS

Leo Lo Russo consegna a Walter Bonatti l'opera di Pietro G. Bortolotti dal titolo " Il sognatore solitario " realizzata in occasione dell'ottantesimo compleanno del grande alpinista. 

Per vedere l'opera       

 

 

 

 

               www.luigilorenzi.com         

 

Particolare di opere di Pietro G. Bortolotti nella raccolta di poesie di Giovanni Campana e Alberto Schieppati

    

Anterem edizioni

 

              Opera di Pietro G. Bortolotti in copertina del libro " Anime divise "

Chi era l’autore? Come si intitolava quel quadro? Ma soprattutto, perché aveva dipinto una cosa così terrorizzante, così destabilizzante per l’equilibrio mentale, così enigmatica?”, rifletteva il protagonista de La Solitudine del signor Gray, guardando il quadro appeso sulla parete davanti a lui. Mentre Thad Torrence, protagonista del racconto intitolato L’etere, solo dopo un’attenta e sofferta riflessione ricorda perché è lì, sdraiato tra due lastre di ghiaccio che lo tengono immobile e gli bloccano il respiro, mentre un rivolo di sangue scivola lungo la tempia. L’uomo che non poteva dormire racconta trentanove giorni di volontaria veglia per il protagonista che vive temendo di addormentarsi, perché un atto così naturale equivale a una condanna a morte. Angelo, in Oltre ai tuoi occhi, capisce invece il senso profondo della sua esistenza vivendo solo attraverso il sogno. È il senso di precarietà il vero protagonista, che si manifesta nella paura che serpeggia negli animi di questi uomini fragili e disarmati, una paura oscura e misteriosa ma che è di casa perché nasce da dentro come in Una notte, altrove, o perché provocata da altri uomini come in Stalingrado, febbraio 1943. Anche il timore di lasciare quello che è certo e che conforta per qualcosa di nuovo e eccitante genera incertezza, come accade alla protagonista di Una ragazza speciale; mentre per altri è l’occasione giusta per cambiare vita, come in Vento caldo. Ma a quale prezzo? “Otto vite, otto anime divise, come, in fondo in fondo, lo sono anche le nostre”.

Luca Bortolotti è nato il 23 dicembre del 1985 a Pavullo nel Frignano (MO). Ha studiato a Bologna, dove ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione nel 2007 e la laurea specialistica in Discipline Semiotiche nel 2010. Collabora con le redazioni giornalistiche de “Il Resto del Carlino” di Modena e “L’Informazione” di Modena. È attualmente iscritto alla Scuola Superiore di Giornalismo “Ilaria Alpi” di Bologna ed è giornalista praticante presso il settimanale online “La Stefani” di Bologna.

In copertina: Pietro Bortolotti, Uomo con scimmia, olio

www.gruppoalbatrosilfilo.it

Sabato 12 Giugno 2010 ore 17

Biblioteca Comunale " G. Santini " Palazzo Ducale di Pavullo presentazione del libro  "Anime divise "                                         relatori : Rita Monticelli - Docente Università di Bologna , Fauso Gianelli - Assessore alla cultura Comune di Pavullo


Mnemosyne - la memoria del corpo

Cristiana Raggi          

Mnemosyne - Opere

             MOSTRA PERSONALE

 

           

GALLERIA D'ARTE CONTEMPORANEA PALAZZO  DUCALE                                                   PAVULLO NEL FRIGNANO (MO)                                                                                                                     

4 LUGLIO - 13 SETTEMBRE 2009                                     

SAGGI CRITICI IN CATALOGO DI :       DANIELA DEL MORO  critico d'arte ,  DARIO MARZOLA  Regista, STEFANO FERRARI  Docente di Psicologia dell'arte (DAMS lettere e Filosofia - Universita' di Bologna ), LUCA CASADIO Psicoterapeuta e Specialista in Psicologia Clinica.            

Comunicato stampa
Come il nostro corpo percepisce luoghi e oggetti del passato, oggetti e altri corpi che non esistono più? Così evanescenti sembrano i nostri ricordi che come materia liquida mutano continuamente forma. Potrà dunque cambiare l’immagine di quel volto da noi amato nel passato?
Evanescenza, ritrascrizione e silenzio. Come può un linguaggio artistico confrontarsi con tutto questo?  Da tale nodo problematico è nato il progetto Mnemosyne - La memoria del corpo, come tentavo di trasfigurare in chiave artistica alcune complesse tematiche scientifiche che ruotano attorno al rapporto tra corpo e memoria. La mostra sul nuovo ciclo pittorico di Pietro G. Bortolotti rappresenta un primo e importante passo verso un articolato lavoro di ricerca del complesso rapporto tra il corpo e la memoria. In galleria un ricco catalogo che rappresenta  un’occasione di riflessione ulteriore: un viaggio che spazia attraverso saggi scientifici e problemi espressivi/artistici vissuti in prima persona; una serie di contributi incorniciati da due brevi cartografie, mappe di parole, o meglio frammenti, accostati per associazione, che forniscono al lettore ulteriori punti di vista e possibili percorsi.

Film :" Fuochi Fatui " realizzazione del film omonimo con regia di Dario Marzola , Michele D'Attanasio direttore della fotografia, musiche a cura di Fabrizio Fontanot , opere di Pietro G. Bortolotti sia come come oggetti scenografici , sia come fonte d'ispirazione dello stile visivo e delle atmosfere fantastiche del film . Si tratta di quadri basati sulle suggestioni che possono offrire la figura,il volto e il corpo attraverso rappresentazioni in cui il frammento o la sequenza si impongono come nuove interpretazioni della realta'.

       Pagina cultura di Repubblica sul film

Intervista a Dario Marzola