" RETABLO DELLA PASSIONE "
di   Michele Fuoco

La violenza inizia ad assumere una evidenza palese,certa,quando Gesu' cade la prima volta. E la pittura di Pietro G. Bortolotti ambisce direttamente a cogliere ,nella definizione del quadro di sorvegliata disciplina formale,la consapevolezza dolorosa delle lacerazioni di Cristo.E' la presa di coscienza di vivere il dolore che l'artista esprime con un colore di sapore carnale,nell'accentuare il contrasto della luce che investe il figlio di Dio nel rapporto con il buio che si e' creato intorno a lui. Una luce rivelatrice di una sofferenza sentita senza smarrimenti, senza ribellione. Cristo non si piega del tutto, per la rassegnazione triste e austera , l'ardore che lo anima. Il peso della croce è ancora sopportabile. Il cammino della sofferenza continuera' a lungo

( Dal catalogo della mostra " RETABLO DELLA PASSIONE " Chiesa di Santa Maria Assunta        SENERCHIA (AV) -   2008